Attraverso imprese e figure imprenditoriali la riscoperta delle radici produttive del Sannio per programmare il futuro con la consapevolezza delle occasioni offerte dal territorio.
E' in estrema sintesi il progetto messo in campo da Confindustria Benevento e Liceo “G. Guacci” e presentato in occasione della Giornata del Made in Italy.
“Radici e Sviluppo. Viaggio nell’economia del territorio” rappresenta il momento conclusivo di un percorso formativo congiunto, nell’ambito dei PCTO, che ha visto studenti e imprese dialogare per ricostruire l’evoluzione economica della provincia sannita. Il progetto si inserisce nel programma “Sannio Next Generation”, uno dei pilastri della presidenza di Andrea Esposito, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al tessuto produttivo locale e offrire loro concrete prospettive di crescita professionale nel territorio.
Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti delle classi I e II dell’indirizzo Made in Italy del Guacci hanno analizzato la storia economica di Benevento attraverso le figure imprenditoriali più rappresentative e le imprese che hanno segnato lo sviluppo locale. Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto economico generato e alla capacità di esportare prodotti e cultura italiana all’estero.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata Clementina Donisi, Presidente Piccola Industria Confindustria Benevento – Vice Presidente con delega alla scuola che ha evidenziato il ruolo centrale dei giovani: l’obiettivo è dimostrare loro la vicinanza del sistema confindustriale e stimolarli a investire nel proprio futuro senza perdere il legame con le radici. “Radici e sviluppo” diventa così un binomio strategico: da un lato l’identità territoriale, dall’altro la spinta verso innovazione e nuove idee.
Un contributo significativo è arrivato anche dalla dirigente scolastica Giustina Anna Gerarda Mazza, che ha ricordato come il liceo del Made in Italy, istituito nel 2023, rappresenti una sfida educativa ancora in costruzione. Il Guacci è stato tra i primi istituti ad attivarlo, puntando su una didattica dinamica e fortemente connessa con il mondo produttivo. In due anni, grazie anche al sostegno delle famiglie, si è riusciti a creare un percorso concreto, capace di mettere gli studenti in relazione diretta con le realtà imprenditoriali del territorio.
Fondamentale il lavoro didattico coordinato dalla docente Emilia Maccauro, che ha guidato gli studenti in un percorso coinciso simbolicamente con il centenario di Confindustria Benevento. Attraverso laboratori interdisciplinari e attività di orientamento precoce al mondo del lavoro, i ragazzi hanno sviluppato competenze chiave, prima fra tutte la responsabilità, considerata una delle basi della cultura imprenditoriale.
L’esperienza ha inoltre favorito un contatto diretto con imprenditori e aziende locali, che hanno aperto le proprie porte agli studenti, contribuendo a far emergere le potenzialità del territorio. Un aspetto cruciale anche in ottica di contrasto alla cosiddetta “fuga di cervelli”: conoscere le opportunità locali significa poter immaginare un futuro professionale radicato nel proprio contesto.
L’evento si è così trasformato non solo in una celebrazione del Made in Italy, ma in un’occasione concreta di confronto tra scuola e impresa, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni educative e sistema produttivo possa diventare motore di sviluppo e innovazione per l’intero territorio.
