"Se si spengono i riflettori, il Sannio rimane da solo"

Cia nazionale nel Sannio per iniziare la conta dei danni, "Restino accesi i riflettori sul Sannio"

Benevento.  

Post alluvione, allerta sopita, inizia la conta dei danni e soprattutto si inizia a prendere coscienza di quanto il Sannio sia martoriato e ferito. Imprese ed agricoltura sono in ginocchio. "L'attenzione va tenuta alta perché se si spengono i riflettori il Sannio rimane da solo", ha esordito così il presidente nazionale Cia ( Confederazione italiana agricoltura), l'astigiano Dino Scanavino, che ha poi aggiunto "Si continui con le campagne di solidarietà". Il presidete, in merito ai alle terre danneggiate, ha speigato: "Le operazioni di bonifica sono complesse. Io da viticoltore ho provato a pensarci stamattina e la soluzione non è semplice, anche perché c'è una varietà di materiali" ed ha aggiunto " Dove sono stati invasi dal pietrame, i macchinari ci sono, bisgnerà noleggiarli, però sono costi e perdite produttive". 

Il president della Camera di Commercio, Antonio Campese, ha sottolineato la gravità della situazione: "L'agricoltura ha avuto un serio colpo alla strutura produttiva che non si ricostruisce in poco tempo".

Annalisa Ucci