Benevento si conferma laboratorio di idee e innovazione giovanile. Nella cornice del Complesso di Sant’Agostino dell’Università degli Studi del Sannio spazio alla Competizione Territoriale Campania 2026 di Junior Achievement Italia, appuntamento che rappresenta una delle tappe verso i Campionati nazionali di Imprenditorialità, realizzati in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Alla manifestazione hanno preso parte 120 studenti provenienti da sei istituti superiori della Campania, da Napoli a Caivano, da Benevento ad Angri, che hanno presentato 12 mini-imprese sviluppate nell’ambito del programma “Impresa in Azione”. Un percorso che durante l’anno scolastico ha coinvolto oltre 200 giovani, chiamati a confrontarsi con idee innovative, sostenibilità e sviluppo del territorio.
L’evento, promosso con il patrocinio dell’Università del Sannio e in collaborazione con SEI Sannio e Sannio Valley, ha messo al centro soprattutto il valore dell’imprenditorialità come strumento di crescita personale e collettiva. I progetti presentati hanno infatti evidenziato una forte attenzione all’ambiente, alla qualità della vita e alle esigenze concrete del territorio campano.
Nel corso della giornata si è parlato anche del progetto “S.U.D. – Scuole Unite per il Domani”, iniziativa con cui Junior Achievement Italia punta a costruire nel Mezzogiorno una rete stabile tra scuole, università, imprese e istituzioni locali, con l’obiettivo di creare nuove opportunità formative e professionali per le giovani generazioni.
“Benevento può diventare il centro di un movimento legato all’imprenditorialità giovanile”, ha dichiarato Carlo Mazzone, presidente di Sannio Valley. “L’imprenditorialità non deve essere vista solo come formazione di figure da inserire nelle aziende, ma come un percorso capace di ispirare i ragazzi e spingerli a credere nelle proprie capacità”.
Mazzone ha sottolineato anche l’importanza di costruire opportunità concrete per trattenere i giovani nei territori interni: “Questa giornata dimostra che anche da realtà spesso raccontate solo per le loro difficoltà possono nascere competenze, idee e imprese capaci di guardare al futuro”.
Grande entusiasmo anche tra gli studenti, protagonisti di una competizione vissuta con partecipazione e coinvolgimento.
