Miasmi impianto biometano Benevento, Pellegrino Mastella chiede controlli Arpac

Il consigliere regionale interviene dopo le segnalazioni di diversi cittadini

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Benevento.  

Il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista - Italia Viva - Noi di Centro) interviene sulla problematica dei miasmi provenienti dall’impianto di biometano situato in via Masseria Corbo, nella zona nord di Benevento, raccogliendo le numerose segnalazioni giunte dai cittadini e dalle associazioni del territorio.
“Nelle ultime settimane - spiega Mastella - si è registrato un crescente disagio tra i residenti dell’area, a cavallo tra i comuni di Benevento e Pesco Sannita, costretti a convivere con odori persistenti e particolarmente intensi, tali da compromettere la qualità della vita quotidiana e generare legittime preoccupazioni per la salute pubblica”.

Pellegrino Mastella evidenzia come, in sinergia con i sindaci dei Comuni di Benevento e Pesco Sannita che si sono già attivati sulla questione, sia stato già formalmente sollecitato un intervento da parte dell’Arpac, al fine di effettuare rilievi puntuali e verificare la conformità delle emissioni dell’impianto rispetto ai parametri previsti dalla normativa vigente.
“È fondamentale – prosegue – che gli enti preposti procedano con la massima tempestività e trasparenza nei controlli, accertando eventuali criticità e adottando, se necessario, tutte le misure utili a garantire il rispetto delle norme e la tutela dei cittadini”.

“Ritengo doveroso - incalza ancora Mastella - effettuare verifiche riguardo al corretto funzionamento di ogni fase del ciclo dell’impianto e alla gestione del digestato che va fatta applicando criteri rigorosi, assicurandosi che le prescrizioni vengano applicate integralmente”.
Mastella sottolinea inoltre come sulla questione si siano già interessati i sindaci di Benevento, Clemente Mastella e Pesco Sannita, Nicola Gentile, con quest'ultimo che ha anche prodotto un esposto-denuncia alle autorità competenti, come pure l’importanza di mantenere alta l’attenzione su un’area già interessata da diverse infrastrutture impattanti: “La transizione ecologica non può prescindere dal rispetto dei territori e delle comunità locali. Occorre equilibrio tra sviluppo e salvaguardia dell’ambiente, evitando che intere zone vengano penalizzate senza un adeguato confronto con i cittadini”.

Infine, il consigliere regionale assicura il proprio impegno “a seguire l’evolversi della vicenda, in costante raccordo con l’amministrazione comunale e gli organi competenti, in modo da fornire risposte chiare e tempestive alla comunità”.