La scossa di terremoto registrata all'alba con epicentro nel territorio di Apice non ha provocato danni né situazioni di emergenza. A confermarlo è Angelo Pepe, il sindaco del comune sannita, che ha tracciato un primo bilancio dopo le verifiche effettuate sul territorio.
Il primo cittadino di Apice ha spiegato che il sisma è stato avvertito solo da una parte della popolazione e in maniera piuttosto lieve.
“Non abbiamo ricevuto segnalazioni diffuse da parte dei cittadini: qualcuno ha avvertito il terremoto, altri no” sottolineando come la magnitudo contenuta e la limitata accelerazione al suolo abbiano contribuito a ridurre gli effetti della scossa.
Dal monitoraggio eseguito nelle ore successive non sono emerse criticità particolari. L'unico episodio rilevato riguarda il crollo di alcuni calcinacci e di una copertura già da tempo in condizioni precarie e abbandonata, un cedimento che, secondo il sindaco, non è riconducibile direttamente al terremoto.
In via precauzionale, tuttavia, l'amministrazione comunale ha richiesto, tramite la Prefettura, un controllo di stabilità del ponte sulla strada provinciale 27, l'arteria che collega Apice Nuovo ad Apice Vecchio. “Un'arteria già particolarmente sollecitata dal traffico pesante legato ai lavori dell'Alta Capacità – sottolinea Pepe - È un controllo che riteniamo opportuno, anche se non crediamo che vi siano conseguenze riconducibili a questo evento sismico".
Il primo cittadino ha infine richiamato l'attenzione sulla possibilità che possano verificarsi ulteriori scosse di assestamento, come spesso accade in questi casi, pur evidenziando che, fino alla tarda mattinata, non erano stati registrati eventi di particolare rilievo. "Mi auguro che lo sciame sismico possa essersi concluso".
