C’è grande attesa per una delle novità che caratterizzeranno la quattordicesima edizione della Notte delle Streghe: è “Janara Experience”, l’evento nell’evento in programma per domani sera e domenica e che avrà come location l’Area Archeologica “Arco del Sacramento” di Benevento. Nel cuore oscuro ed affascinate di Benevento nasce infatti “Janara Experience”: un viaggio immersivo tra storia, magia e mistero, un’esperienza unica che prende vita nella suggestiva cornice dell’Arco del Sacramento, luogo simbolico e carico di energia, dove il passato sembra ancora pulsare tra le mura consumate del tempo. Qui, tra i resti dell’antica Benevento romana e le atmosfere enigmatiche del Triggio, il visitatore verrà condotto in un percorso emozionate capace di oltrepassare il confine tra realtà e leggenda.
Le esperienze
• Il Processo ad una strega - Un viaggio nel passato tra accuse, paure e superstizioni. Attraverso una rappresentazione teatrale, il pubblico rivive il dramma di una donna accusata di stregoneria, tra interrogatori, giudizi e credenze popolari, in un’atmosfera intensa e suggestiva. Rappresentazioni alle ore 21.30 - 22.30 - 23.30
• La Medichessa - Un incontro con gli antichi saperi delle erbe e dei rimedi naturali. La Medichessa, custode della tradizione popolare, racconta segreti, preparati e usanze tramandate nel tempo, in un viaggio tra natura, medicina antica e mistero.
• Manalonga – Il fascino del mistero - Una creatura leggendaria emerge dalle ombre della tradizione popolare ed incanta il pubblico con la sua presenza magnetica, evocando antiche paure, racconti tramandati e il profondo legame tra mito, natura e immaginazione.
• A Zucculara - Una figura misteriosa della tradizione popolare, evocata dal suono dei suoi zoccoli che risuonano nella notte. Tra leggenda, paura e suggestione, A Zucculara prende vita in una performance che richiama antichi racconti, presenze inquietanti e atmosfere cariche di fascino e mistero.
• Le Anime Erranti - Figure sospese tra il mondo dei vivi e quello dell’ignoto, le Anime Erranti attraversano la notte in un viaggio di memoria e mistero. Una performance suggestiva fatta di presenze eteree, movimenti evocativi e atmosfere cupe, che richiama antiche leggende e racconti popolari.
• Il Diavolo e la Janara - L’incontro tra il Diavolo e la Janara dai capelli rossi si trasforma in un misterioso intreccio di ombre, magia e paura. Due figure oscure, avvolte nel fascino del soprannaturale, si incontrano in un mondo fatto di sussurri, incantesimi e antiche credenze dove il confine tra realtà e mistero diventa sottile e ogni notte può nascondere segreti dimenticati.
• Bellezza Orsini – Le confessioni - Bellezza Orsini si presenta al pubblico e racconta la propria storia: la cattura, la prigionia e gli interrogatori vissuti nell’ombra dell’accusa di stregoneria. Attraverso le sue parole emergono paure, sofferenze e confessioni, in un intenso monologo tra memoria, dolore e mistero, che restituisce voce a una donna segnata dal destino e dalla superstizione del suo tempo.
• Matteuccia da Todi – La strega e la guaritrice - Matteuccia da Todi racconta al pubblico la sua storia, sospesa tra conoscenza delle erbe, pratiche di guarigione e accuse di stregoneria. Attraverso il suo racconto emergono la vita di una donna esperta di rimedi popolari, il processo che la condannò e il dramma vissuto in un’epoca dominata da paure e superstizioni.
• Il Mazzamauriello - Mazzamauriello appare al pubblico come una presenza misteriosa e imprevedibile, uscendo dalle ombre della tradizione popolare. Racconta la sua storia, i suoi scherzi e i suoi dispetti, svelando antiche credenze e leggende di un mondo abitato da spiriti e creature invisibili.
• Le Creature del Mistero – Racconti e Leggende - Lungo il percorso prendono vita diverse figure della tradizione popolare: personaggi misteriosi, spiriti e custodi di antiche storie che appaiono, interagiscono con il pubblico e raccontano le loro vicende.
• Tassia - La custode dei segreti. Si dice che appaia solo a chi il destino ha già scelto. Nessuno sa se porti fortuna o sventura: una cosa è certa, chi incrocia il suo cammino non torna mai uguale a prima.
• Le Prigioni – Anime recluse – Nelle oscure celle del passato prendono vita le storie di donne accusate, rinchiuse e sottoposte a torture. Tra accuse, interrogatori e sofferenze, il pubblico incontra storie di vite spezzate e di donne perseguitate, in un percorso teatrale intenso tra memoria, paura e ingiustizia.
• Il Sabba - Il rituale delle Streghe - Quando la notte avvolge il mondo, antiche presenze si risvegliano in un rito sospeso tra mistero e leggenda. Tra danze, sussurri e ombre arcane, il Sabba apre le porte a un tempo dimenticato, dove magia e paura si incontrano.
