"Rotte che si incontrano": entra nel vivo 44ª Festa dell’Emigrante nel Fortore

Sette paesi, un unico racconto tra musica, tradizioni, cultura, sapori e memoria: il programma

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Benevento.  

È il racconto che accompagna la 44ª Edizione della Festa dell’Emigrante – “Rotte che si incontrano”, il progetto che sta attraversando il territorio del Fortore coinvolgendo le comunità di Foiano di Val Fortore, Molinara, Castelvetere in Val Fortore, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Marco dei Cavoti e Baselice.

Un programma diffuso che mette insieme appuntamenti musicali, feste popolari, cultura, arte, enogastronomia e tradizioni, costruendo una narrazione comune intorno a uno dei temi che più profondamente appartengono alla storia di questi territori: l’emigrazione e il rapporto tra chi parte, chi torna e chi sceglie di restare.

La manifestazione è già entrata nel vivo nei giorni scorsi con i primi appuntamenti nei diversi comuni coinvolti: dalla Sagra della "Scruppedde" di Castelvetere in Val Fortore al Premio James V. Monaco di Foiano di Val Fortore, accompagnato dal concerto della BBOrkExtra; dalla Sagra della Patata di Molinara alla tradizionale Cena dei Massari di Reino, fino alla Sagra dei Prodotti Tipici Locali di Foiano di Val Fortore.

Tappe diverse di uno stesso percorso, capaci di raccontare il territorio attraverso le sue comunità, le tradizioni tramandate, i prodotti, la musica e quei momenti collettivi che, soprattutto durante il periodo estivo, riportano nei paesi anche chi vive lontano.

Proprio il viaggio e il ritorno sono al centro dell’identità visiva scelta per questa edizione. Protagonista è il falco pecchiaiolo, uccello migratore legato al territorio e simbolo di un movimento che si ripete: partire e ritornare. Intorno a lui uno stormo racconta simbolicamente le tante traiettorie delle comunità del Fortore: c’è chi parte, chi ritorna e chi resta.

Andarsene. Tornare. Restare.

Rotte differenti che continuano, però, a incontrarsi negli stessi luoghi.

Il programma prosegue con alcuni degli appuntamenti più attesi della manifestazione.

Lunedì 17 Agosto Castelvetere in Val Fortore, in occasione della Festa di San Nicola, ospita alle 21:30 il concerto dei Cugini di Campagna.

Il giorno successivo, Martedì 18 agosto, sarà invece Molinara, nell’ambito della Festa di San Rocco, ad accogliere Clementino, in concerto dalle 21:30.

Ma il percorso della 44ª Festa dell’Emigrante non si esaurisce con i grandi appuntamenti musicali di questi giorni. Nelle prossime settimane il progetto continuerà ad attraversare il Fortore con ulteriori iniziative dedicate alla musica, all’arte, alla cultura e alle tradizioni locali.

Tra gli appuntamenti in programma figurano il concerto di Fred De Palma a San Bartolomeo in Galdo il 26 agosto, la XXVI Biennale di Pittura di Baselice, in programma dal 27 agosto al 9 settembre, il Festival “Rocky Marciano”, il 29 e 30 agosto a San Bartolomeo in Galdo, e la Sagra del Pomodorino, sempre a San Bartolomeo in Galdo, il 5 settembre.

Il calendario proseguirà inoltre con gli appuntamenti del Festival Internazionale di Musica da Camera “San Marco in Musica”, contribuendo ad accompagnare il progetto oltre il cuore dell’estate.

La Festa dell’Emigrante diventa così un contenitore comune nel quale le identità dei singoli paesi non vengono cancellate, ma messe in relazione. Ogni comunità porta con sé le proprie feste, i propri riti, la propria musica, i propri prodotti e le proprie storie, costruendo insieme un racconto territoriale che supera i confini comunali.

Un invito a ritrovare il Fortore, attraversarlo e riconoscerlo attraverso le persone che lo abitano e quelle che, ogni anno, continuano a tornarvi.

La “44ª Edizione della Festa degli Emigranti – Rotte che si incontrano” è realizzata nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania.