Pasqualina Ruggiero, l'operatrice sanitaria del reparto di medicina dell'ospedale De Liguori di Sant'Agata de' Goti protagonista di un salvataggio di un bambino che nei giorni scorsi aveva rischiato di soffocare per un boccone di prosciutto andato di traverso, scrive a Ottopagine.it per lanciare un appello, accorato, a tutti i genitori: “Mamme, papà, nonni fate un corso di primo soccorso, solo così potete salvare una vita senza che il panico prenda il sopravvento”.
Nel suo percorso lavorativo Lina ha avuto la possibilità di fare tanti di questi corsi con i relativi aggiornamenti, indispensabili per chi lavora nel campo ospedaliero e sanitario più in generale.
Ed è per questo che l'operatrice sanitaria ha voluto ringraziare la Direttrice Generale dell'azienda ospedaliera San Pio, di cui fa parte l'ospedale di Sant'Agata, la dottoressa Maria Morgante.
“Grazie ai corsi di aggiornamento e alla competenza acquisita in questi anni di servizio ho salvato due bambini a Sant'Agata de' Goti: il 19 agosto scorso nella piscina di Sant'Agata, un bimbo di 5 anni, e nel 2024 nel ristorante pizzeria di Sant'Agata un bimbo di 10 anni che era diventato cianotico, blu in viso. Ho avuto il terrore di non riuscire a salvarlo.
Li ho salvati entrambi con la manovra di Heimlich. E quando li ho visti tornare a respirare, è stata un'emozione immensa, la più grande della mia vita. Ho pianto. Ed è per questo che alla Dg Morgante voglio far arrivare il mio grazie per essere sempre attenta ai programmi di formazione per noi operatori”.
