Pizzini? Macchè, al carcere di Benevento si studia Facebook

Il corso sui social network è promosso nell'ambito del progetto Limiti

Benevento.  

Dimenticate i pizzini... al carcere di Benevento si va di tweet, i like su Facebook aumentano in modo esponenziale e il web 2.0 non ha più segreti... o quasi.
Protagonisti i detenuti, ma non solo. Partecipazioni anche dall'esterno grazie ad un'iniziativa unica.
In un mondo in costante connessione, infatti, un carcere potrebbe sembrare il luogo meno indicato per un corso sull'utilizzo dei social media. Il condizionale è d'obbligo perché attraverso tenacia e fantasia, e il teatro che da sempre è il mondo del possibile, l'ostacolo è già stato superato brillantemente.
La struttura penitenziaria di Benevento ha ospitato il primo workshop di social media, gratuito e aperto a giovani under 35, sull'utilizzo del web 2.0.
Facebook, WhatsApp, Twitter sono solo alcuni degli argomenti affrontati dalla lezione condotta da Simone Pacini, tra i più esperti consulenti di social media.
Un'iniziativa unica, ultima nata in casa 'Limiti' il progetto visionario di Motus e Solot, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e condotto nel penitenziario di Benevento.

 

Mariateresa De Lucia