Raddoppio Telesina. La Filt Cgil: basta promesse, ora serve una data certa

Lustro, Anzalone e Pascarella: "Dopo 30 anni di attese, il territorio ha diritto a una risposta"

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Benevento.  

Angelo Lustro, Segretario Generale della Filt Cgil Campania, Giuseppe Anzalone, Segretario Generale della Filt Cgil Avellino-Benevento, e Tommaso Pascarella, Segretario Generale della Filt Cgil Caserta, esprimono il pieno sostegno all’iniziativa del Comitato S.o.S. 372 Benevento-Caianello e chiedono ad Anas e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di assumersi finalmente, e senza ulteriori alibi, la responsabilità di indicare una data certa per l’avvio dei lavori di raddoppio della SS 372 Telesina.

"Dopo oltre trent’anni di annunci, progettazioni, promesse e rinvii, la pazienza delle comunità interessate è terminata. Non siamo più disponibili ad assistere al consueto balletto di dichiarazioni rassicuranti alle quali non seguono cantieri, lavori e risultati concreti. Un’opera strategica per il futuro di un’intera parte della Campania non può continuare a essere ostaggio di ritardi burocratici, passaggi amministrativi interminabili e cronoprogrammi continuamente rimessi in discussione.

Anas e Ministero dicano con chiarezza cosa è stato realmente fatto, cosa manca e soprattutto quando inizieranno i lavori. Non chiediamo nuove promesse: chiediamo date, atti e responsabilità".

Per la Filt Cgil, il raddoppio della Telesina "non è una semplice opera viaria, ma una questione di sviluppo, lavoro, sicurezza e diritto alla mobilità.

La SS 372 rappresenta un collegamento fondamentale tra Benevento e Caianello e consente alle aree Telesina e Alifana di connettersi alle principali direttrici nazionali. Continuare a rinviare il suo adeguamento significa penalizzare cittadini, lavoratori, imprese e autotrasportatori, mantenendo interi territori in una condizione di evidente svantaggio infrastrutturale. C’è poi una questione che non può essere ulteriormente ignorata: la sicurezza.

Quotidianamente lavoratrici e lavoratori percorrono questa strada, spesso alla guida di mezzi pesanti e per lunghi tragitti verso la Puglia e il resto del Mezzogiorno. Non è accettabile che chi lavora e garantisce ogni giorno la mobilità delle merci debba continuare a operare su un’arteria che presenta criticità ormai incompatibili con le esigenze di una mobilità moderna e sicura.

La sicurezza stradale non può essere affrontata soltanto dopo una tragedia. La prevenzione significa anche realizzare infrastrutture adeguate prima che sia troppo tardi.

Il raddoppio della Telesina - rimarcano dalla Filt Cgil  - è inoltre indispensabile per rompere l’isolamento infrastrutturale delle aree interne, rafforzare la competitività dei territori e creare nuove condizioni per lo sviluppo economico e occupazionale. Senza infrastrutture moderne, efficienti e sicure, parlare di rilancio delle aree interne rischia di rimanere soltanto retorica.  Per questo chiediamo formalmente ad Anas e al Ministero di rendere pubblico:

- il giorno esatto previsto per l’avvio dei lavori;
- lo stato reale delle attività propedeutiche e delle procedure ancora da completare;
- il cronoprogramma complessivo dell’intervento;
- i tempi previsti per la consegna dei lavori e la conclusione dell’opera;
- le misure che saranno adottate per garantire la sicurezza e la continuità della mobilità durante l’apertura dei cantieri.

Su questi punti chiediamo trasparenza e responsabilità, perché il territorio non può più essere chiamato semplicemente ad aspettare.

La Filt Cgil continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a tenere alta l’attenzione sulla Telesina e, insieme alle strutture territoriali e alle comunità interessate, è pronta a mettere in campo tutte le iniziative sindacali necessarie affinché questa infrastruttura venga finalmente realizzata.

Dopo trent’anni non servono altre inaugurazioni simboliche, altre conferenze e altre promesse. Servono ruspe, cantieri e lavori. La Telesina non è una promessa da rinnovare: è un’opera che il territorio aspetta da troppo tempo e che lo Stato ha il dovere di realizzare".