Una navetta elettrica per collegare più agevolmente il centro storico, il ritorno degli abbonamenti per la sosta e un sistema di convenzioni tra commercianti e gestore dei parcheggi per alleggerire il costo della sosta ai clienti.
Sono queste le principali novità emerse dal tavolo convocato questo pomeriggio a Palazzo Mosti dal sindaco Clemente Mastella, dedicato al sostegno al commercio di vicinato e alle ripercussioni del nuovo sistema dei parcheggi a pagamento.
Al confronto hanno partecipato il vicesindaco Francesco De Pierro, gli assessori alle Attività produttive Luigi Ambrosone e ai Parcheggi Attilio Cappa, i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Unimpresa e i rappresentanti di BeMobi, concessionaria della gestione della sosta a pagamento in città.
Per la sosta nelle strisce blu c'è il "quarto d'ora di cortesia"
Il confronto si è concluso con una sostanziale apertura dell'amministrazione e della società concessionaria alle richieste avanzate dalle associazioni di categoria.
Tra le misure già definite c'è il quarto d'ora di cortesia: il sistema automatico di alert per l'eventuale sanzione scatterà soltanto dopo 15 minuti dalla fermata, consentendo dunque all'automobilista di avere un margine per effettuare una breve commissione e procedere al pagamento.
Ma il tema più rilevante resta quello dell'accessibilità al centro storico. E qui la novità arriva direttamente dal sindaco Mastella, che apre per la prima volta alla possibilità di una navetta diretta all'interno dell'area storica, purché il servizio venga organizzato in modo da non compromettere la pedonalizzazione durante i giorni festivi e prefestivi e venga effettuato con mezzi a zero impatto ambientale, quindi autobus elettrici.
Si valutano navette elettiche per il corso
«Stiamo valutando sul piano tecnico se introdurre un pulmino che passi all'interno del centro storico», spiega Mastella. «Bisogna trovare gli orari» e verificare le modalità per evitare interferenze con la fruizione pedonale dell'area. Un'apertura che assume un peso particolare anche perché, come ricorda il primo cittadino, in passato la sua posizione era stata contraria all'ipotesi.
La questione della navetta è però considerata da Confesercenti una delle chiavi per rendere più facilmente raggiungibile il centro storico. Gianluca Alviggi, responsabile dell'associazione, ribadisce che la richiesta principale è proprio quella di «un servizio navetta».
«Immaginate la facilità che possiamo dare ai rioni, alla zona alta della città e a chi non vuole usare l'auto per fare acquisti in centro, osserva Alviggi. La possibilità di raggiungere il centro con un mezzo che transita lungo il corso Garibaldi, secondo Confesercenti, potrebbe rappresentare una svolta non soltanto per i negozianti ma per l'intera cittadinanza.
L'obiettivo, spiega, è arrivare a un sistema che permetta di raggiungere con facilità piazza Duomo, piazza Roma e piazza Santa Sofia senza dover necessariamente utilizzare l'automobile.
Tornano abbonamenti a 25 euro in alcune zone
Sul tavolo, però, non c'è soltanto la navetta. Un altro capitolo fondamentale riguarda gli abbonamenti alla sosta, che l'amministrazione conferma essere destinati a tornare.
L'assessore ai Parcheggi Attilio Cappa chiarisce che il lavoro riguarda complessivamente il nuovo sistema: «Che necessita una messa a punto, stiamo lavorando tanto per dare il miglior servizio a tutti quanti i cittadini che hanno necessità di parcheggio».
E proprio sugli abbonamenti arriva una conferma precisa: «Ci saranno, torneranno gli abbonamenti in alcune zone il costo individuato sarà di 25 euro, con l'amministrazione che ha già individuato i bacini di sosta nei quali applicare questa formula. L'obiettivo è soprattutto rispondere alle esigenze di chi deve lasciare l'auto per periodi prolungati, a partire dai lavoratori.
Diverse le aree interessate da piazza Risorgimento a Cardinal Pacca, con l'individuazione di specifici bacini caratterizzati da un elevato numero di stalli. In questo modo, spiega Cappa, sarà possibile differenziare la sosta oraria dagli abbonamenti e costruire soluzioni più adatte alle diverse esigenze.
«Un problema che si poneva era quello dei lavoratori pendolari, di coloro i quali hanno necessità di usufruire per più tempo di uno stallo», ricorda l'assessore. Una tariffa giornaliera era già stata introdotta per i visitatori, ma «ciò non basta». Da qui la scelta di reintrodurre gli abbonamenti, con una tariffa che in alcune zone sarà di 25 euro.
Comercio in centro: meccanismi premiali rivolti ai clienti
Ma il lavoro dell'amministrazione non si ferma agli abbonamenti. «Stiamo andando incontro a tutte le altre esigenze per trovare delle soluzioni dedicate», aggiunge Cappa, spiegando che sono allo studio anche convenzioni nelle strutture di parcheggio per coloro che lavorano nelle vicinanze. Un sistema, dunque, che punta a differenziare l'offerta in base alle necessità di residenti, lavoratori, visitatori e commercianti.
Sul fronte del commercio, il tavolo ha prodotto un'altra apertura importante. Comune e BeMobi hanno dato il via libera a politiche di incentivo attraverso convenzioni tariffarie per il Megaparcheggio e per le strisce blu, con accordi mirati e meccanismi premiali rivolti ai clienti degli esercizi commerciali.
L'idea è quella di introdurre voucher per la sosta al raggiungimento di una determinata soglia di spesa nei negozi aderenti. In sostanza, il cliente che acquista negli esercizi convenzionati potrà ottenere un beneficio sulla sosta, trasformando così il costo del parcheggio in uno strumento per incentivare gli acquisti nel centro cittadino. Per i commercianti saranno inoltre disponibili carnet di acquisto agevolati.
Le modalità tecniche e operative saranno definite attraverso una convenzione che coinvolgerà Comune, associazioni di categoria e BeMobi.
«Abbiamo incontrato i rappresentanti del centro storico – sottolinea Cappa – con i quali abbiamo ipotizzato delle soluzioni per i residenti del centro storico all'interno delle strutture». Un percorso che, secondo l'assessore, sta procedendo con un atteggiamento costruttivo per la città.
