Confagricoltura Benevento, guidata da Antonio Casazza, rivolge un appello all'Assessorato all'Agricoltura e al Presidente della Regione Campania affinché valutino l'opportunità di intervenire con un contributo regionale sul gasolio agricolo, con l'obiettivo di riportare il costo del carburante sotto 1 euro al litro.
La richiesta arriva in un momento critico per il settore agricolo campano, con la chiusura della vendemmia, l'avvicinarsi della raccolta olivicola e la preparazione dei terreni per la semina dei cereali e delle foraggere. Una situazione aggravata dalle proteste degli agricoltori che, in questi giorni, stanno attraversando Italia intera.
Le proteste non trovano confini geografici
La mobilitazione del comparto agricolo ha raggiunto l'intero Paese. In Calabria e Sicilia, la protesta è esplosa a fine settembre, con agricoltori scesi in strada in tutte le province per chiedere interventi immediati contro il caro carburante. A Bitonto, in Puglia, agricoltori e olivicoltori hanno occupato la provinciale 231 in protesta non solo contro il prezzo del gasolio, ma anche contro il crollo del prezzo dell'olio di oliva, sceso verso i 4 euro, rendendo economicamente insostenibile la raccolta.
"Basta promesse, servono risposte": questo il grido unanime degli agricoltori, che chiedono fatti concreti, non dichiarazioni.
Esempi virtuosi: Calabria e Lazio hanno già agito
Altre regioni hanno già compreso l'urgenza della situazione e stanno agendo concretamente:
La Regione Calabria ha destinato 15 milioni di euro per sostenere gli agricoltori nel contrasto al caro carburante; La Regione Lazio ha stanziato 45 milioni di euro per misure energetiche a supporto delle imprese agricole.
"Non è più rinviabile un intervento della Regione Campania", sostiene la presidenza di Confagricoltura Benevento. "Altre regioni hanno già risposto all'emergenza energetica. Anche la nostra regione deve fare la sua parte con un segnale tangibile nel quarto trimestre dell'anno. Non possiamo restare indietro mentre le imprese agricole campane affrontano difficoltà senza precedenti."
Il quadro critico
Gli agricoltori campani affrontano una situazione di difficoltà senza precedenti. Il credito d'imposta positivo fino a maggio rappresenta un aiuto importante, ma non è sufficiente a fronteggiare le pressioni attuali su tutta la filiera produttiva: dalla viticoltura, all'olivicoltura, fino alla coltivazione cerealicola.
Il costo del gasolio rimane un fattore decisivo per la redditività delle aziende agricole, in particolare nelle operazioni di raccolta, preparazione del terreno e trasporto dei prodotti. Ogni euro di aumento del carburante comporta margini sempre più risicati per i nostri agricoltori, molti dei quali già in difficoltà economiche.
Una richiesta concreta
Confagricoltura Benevento invita la Giunta regionale a valutare con urgenza una misura di sostegno economico destinata a ridurre il costo del gasolio agricolo, in linea con quanto realizzato dalle regioni limitrofe. Le modalità potranno essere diverse – contributi diretti, compensazioni, agevolazioni fiscali – ma l'obiettivo deve essere chiaro e ambizioso: riportare il gasolio agricolo sotto 1 euro al litro.
"La Campania ha l'opportunità di dimostrare concretamente il suo impegno verso il settore primario", conclude la presidenza. "Non servono promesse, servono fatti. Entro fine anno."
