“Non è possibile che si continui a lavorare rischiando la vita e a perderla come nel caso di Apollosa. La filiera della sicurezza parte da un pensiero di prevenzione del lavoro e dei luoghi di lavoro”.
Così Giovanni Lo Russo, Filca Cisl IrpiniaSannio sulla morte del lavoratore edile ad Apollosa, travolto da un muro.
Il sindacato dichiara l'intenzione di segnare lo stigma per l’ennesima morte sul lavoro.
“Vi deve essere – incalza la Filca Cisl - una cultura della sicurezza dove i gli oneri per la stessa devono essere visti come investimento e non come costo da evitare. Non si vuole entrare nelle dinamiche e nel merito dell’infortunio mortale. Certamente però la morte di un operaio sul lavoro segna il passo per una civiltà del lavoro che è ancora lontana da raggiungere. Amaramente oggi è una brutta giornata, segnando la quinta morte sul lavoro da inizio anno 2026 nella provincia di Benevento, di cui tre nel settore delle costruzioni (Campolattaro, Benevento ed ora Apollosa). Una giornata amara per le fatiche sindacali per un lavoro che dovrebbe essere sicuro e dignitoso. Ma soprattutto per un lavoro che dia soddisfazione alla vita e non a toglierla. Le condoglianze alla famiglia”.
