San Pio di Benevento: sindacati in protesta "più dignità per lavoratori sanità"

Nel mirino anche la carenza di organico, le condizioni del Pronto soccorso e i carichi di lavoro

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Benevento.  

Striscioni, bandiere, cartelli e slogan per richiamare l’attenzione della direzione dell’AORN San Pio sulle criticità che, secondo i sindacati, interessano il personale e i servizi ospedalieri.
La giornata di protesta, promossa da FP CGIL, UIL FPL, Nursing Up e USB, si è svolta con un sit-in e un flash mob davanti all’ingresso principale dell’ospedale di Benevento, seguiti da un corteo fino al palazzo dell’Amministrazione per chiedere risposte concrete alle rivendicazioni sindacali.
Una mobilitazione che riguarda non solo le condizioni dei lavoratori, ma anche le possibili ricadute sull’assistenza ai pazienti e sull’accessibilità della struttura.

Raffa: «Chiediamo rispetto per il lavoro e per chi viene a curarsi»

Domenico Raffa, rappresentante della FP CGIL di Benevento, sottolinea come le richieste dei sindacati siano rimaste senza risposte adeguate nonostante le ripetute segnalazioni.
«Da mesi, se non da anni, chiediamo rispetto del lavoro e dignità per le lavoratrici e i lavoratori di questo ospedale e, soprattutto, per chi viene a curarsi», afferma.
Raffa ricorda che lo stato di agitazione è stato avviato già a gennaio e denuncia la mancata convocazione delle organizzazioni sindacali per affrontare le questioni sollevate. L’obiettivo della protesta è ottenere un confronto con la direzione generale.

Il nodo dei parcheggi e l’accesso all’ospedale

Tra le principali criticità c’è la carenza di posti auto per dipendenti, pazienti e familiari, aggravata, secondo i sindacati, dall’assenza di una regolamentazione efficace degli accessi. Per la FP CGIL si tratta di un problema che potrebbe essere affrontato con interventi organizzativi concreti, ma che resta irrisolto nonostante le richieste avanzate da tempo.

Personale precario e carenze negli organici

Raffa richiama anche l’attenzione sulla carenza di personale e sui dipendenti a tempo determinato che, secondo quanto riferito, avrebbero maturato i requisiti per la stabilizzazione. Il timore è che la mancata valorizzazione di queste professionalità possa comportare la perdita di personale in una struttura che già affronta difficoltà negli organici. I sindacati chiedono quindi interventi su assunzioni, stabilizzazioni e organizzazione del lavoro.

De Luca: «Il problema del Pronto soccorso è molto più serio»

Giovanni De Luca, segretario generale della UIL FPL di Benevento, ricorda che la vertenza va avanti da circa un anno e mezzo e riguarda, oltre ai parcheggi, la carenza di personale e i carichi di lavoro. Particolare preoccupazione viene espressa per il Pronto soccorso, dove, secondo la denuncia del sindacalista, alcuni pazienti resterebbero anche diversi giorni in attesa di ricovero, in condizioni che ritiene incompatibili con un’assistenza dignitosa. «Parliamo della salute dei beneventani e della provincia», sottolinea De Luca, chiedendo interventi organizzativi e un rafforzamento del personale per affrontare le criticità e tutelare pazienti e operatori.

Nursing Up: «I lavoratori non riescono nemmeno a parcheggiare quando iniziano il turno»

Salvatore Follo, segretario provinciale del Nursing Up Benevento, pone l’accento sui diritti dei professionisti sanitari, sulla carenza di personale, sul riconoscimento economico e sulle difficoltà nei rapporti con l’azienda. Il problema dei parcheggi, spiega, incide anche sull’organizzazione dei turni, perché trovare posto diventa difficile persino all’inizio del servizio. Follo ricorda che la vertenza prosegue da circa un anno, con iniziative sindacali e un confronto in Prefettura, ma senza risultati ritenuti sufficienti. Da qui la richiesta di soluzioni concrete e durature.

Una vertenza che punta al confronto con la direzione

La mobilitazione riunisce diverse rivendicazioni: parcheggi, carenza di personale, carichi di lavoro, condizioni del Pronto soccorso, stabilizzazione dei precari e riconoscimento professionale ed economico. Le quattro sigle sindacali chiedono un confronto effettivo con la direzione dell’AORN San Pio e risposte agli impegni discussi nei precedenti incontri.

Il corteo fino al palazzo dell’Amministrazione ha portato le richieste direttamente davanti ai luoghi decisionali. L’obiettivo dei sindacati è superare le soluzioni temporanee e ottenere interventi concreti, tempi certi e un dialogo continuativo con i rappresentanti dei lavoratori.