Le aree interne non devono essere considerate soltanto territori da sostenere, ma una risorsa strategica per lo sviluppo dell’intero Paese. È questa la prospettiva al centro dell’iniziativa pubblica “Aree interne: da slogan a occasione di crescita e sviluppo dell’intero Paese”, promossa da SPI CGIL Campania, CGIL Benevento e SPI CGIL Benevento, in programma giovedì 15 ottobre, nella sala “Vergineo” del Museo del Sannio, a Benevento.
L’appuntamento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Giuseppe Vassallo, segretario generale dello SPI CGIL Benevento, Alfonso Viola, già segretario generale della Camera del Lavoro di Benevento e dello SPI CGIL Campania, e Luciano Valle, segretario generale della CGIL Benevento.
L'iniziativa nasce dalla necessità di affrontare in maniera organica le criticità che interessano il Sannio e, più in generale, le aree interne della Campania e del Mezzogiorno. Spopolamento, emigrazione giovanile, invecchiamento della popolazione e progressivo indebolimento dei servizi pubblici rappresentano questioni strettamente connesse, che richiedono risposte strutturali e una programmazione capace di guardare oltre i confini dei singoli territori.
«Il problema non è tanto la quantità dei finanziamenti, ma come spenderli», ha sottolineato Giuseppe Vassallo, evidenziando la necessità di mettere in rete le diverse fonti di finanziamento, nazionali ed europee, e di favorire il coordinamento tra tutti gli attori istituzionali, economici e sociali. Per il segretario dello SPI CGIL Benevento, occorre superare una visione isolata delle aree interne e costruire una strategia che le colleghi alle aree costiere, inserendole in una prospettiva di sviluppo più ampia.
Un ragionamento condiviso anche da Alfonso Viola, che ha richiamato l’importanza del confronto in una fase decisiva per la programmazione delle risorse pubbliche. Con la conclusione degli interventi legati al PNRR e l’avvio della nuova programmazione dei fondi strutturali europei 2027-2033, diventa fondamentale fare il punto sui risultati raggiunti, valorizzare le esperienze più significative e individuare nuove priorità.
Sanità, istruzione, trasporti, infrastrutture e lavoro saranno i temi centrali del confronto. L'obiettivo è individuare proposte concrete per contrastare il declino demografico, rafforzare i servizi e creare nuove opportunità occupazionali, soprattutto per le giovani generazioni.
In questo quadro, anche le nuove infrastrutture ferroviarie e stradali possono rappresentare un'opportunità per rafforzare il ruolo strategico di Benevento e del Sannio, a condizione che siano inserite in una visione complessiva di sviluppo.
Aree interne, la CGIL rilancia: "Il Sannio può essere risorsa per lo sviluppo"
Il 15 ottobre a Benevento un’iniziativa pubblica al Museo del Sannio
Benevento.
