Rincari e caro gasolio: gli agricoltori del Sannio in mobilitazione a Napoli

La protesta, il 22 ottobre, in piazza Plebiscito

rincari e caro gasolio gli agricoltori del sannio in mobilitazione a napoli
Benevento.  

Migliaia di agricoltori di Benevento e provincia scenderanno in piazza Plebiscito a Napoli per dire basta all'aumento insostenibile dei costi di produzione e al caro gasolio agricolo. La mobilitazione è organizzata dalla Coldiretti Campania avrà luogo giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 9.30. Parteciperà anche una nutrita rappresentanza di Coldiretti Benevento, con il presidente Gennarino Masiello e il direttore Remo De Ieso a guidare gli agricoltori della provincia.
La protesta nasce dalla situazione sempre più critica che le aziende agricole campane stanno affrontando: rincari delle materie prime, aumento del costo del gasolio agricolo e una generale lievitazione dei costi di produzione che sta erodendo i margini di reddito e mettendo a rischio la sopravvivenza di interi comparti.
Un quadro che, secondo Coldiretti Campania e la federazione di Benevento, richiede risposte immediate e strutturali da parte delle istituzioni nazionali e regionali.
Il presidente di Coldiretti Benevento, Gennarino Masiello, ha dichiarato: «Il caro gasolio e l'aumento dei costi di produzione stanno strangolando le nostre aziende. Non è più possibile andare avanti con ristori episodici e promesse rinviate. Gli agricoltori beneventani devono essere messi in condizione di continuare a produrre cibo sano per garantire il benessere di tutti. Per fare questo hanno bisogno di risposte concrete: prezzi equi, contratti trasparenti e misure strutturali per ridurre i costi. Per questo scendiamo in piazza a Napoli, per far sentire la nostra voce e chiedere alle istituzioni di assumersi le proprie responsabilità”.
Il direttore Remo De Ieso ha aggiunto che “La manifestazione del 22 ottobre sarà un momento di unità e di mobilitazione per tutta l'agricoltura campana. Coldiretti Benevento sarà presente con i propri soci e con i mezzi dell'organizzazione, per portare all'attenzione della politica le istanze di un settore che rappresenta una parte fondamentale dell'economia del territorio. Non possiamo più aspettare: il caro gasolio sta mettendo in ginocchio le nostre aziende, e senza interventi immediati rischiamo di perdere un patrimonio di competenze, tradizioni e produzioni di eccellenza”.
In piazza contro i trafficanti di olio, di cagliate e degli altri prodotti simbolo del Made in Italy, Coldiretti Campania chiede trasparenza, maggiori controlli innovativi come risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica e prezzi equi per difendere il reddito agricolo, la salute dei cittadini e il futuro di tutte le eccellenze regionali.
Per informazioni e per organizzare la partecipazione, gli iscritti e tutti gli interessati possono contattare gli uffici di Coldiretti Benevento.