C'era anche una rappresentanza dei giovani stranieri, la prevalenza di nazionalità egiziana, ieri sera a piazza Roma di Benevento dove la Rete di Economia Civile Sale della Terra ha organizzato una manifestazione per dire basta alla violenza che purtroppo spesso si registra proprio lungo corso Garibaldi, specialmente nei pressi di piazza Roma, luogo in cui si ritrovano i giovani extracomunitari ospitati in case di comunità, come nel caso dei minori o in altre abitazioni del centro storico.
Iniziativa con al centro il dialogo anche per allontanare luoghi comuni razzisti come ha rimarcato il consigliere comunale di Civico 22, Angelo Moretti che durante l'evento ha personalmente invitato alcuni giovani egiziani presenti nella zona a dialogare con la comunità, con i genitori presenti.
Invito accolto da alcuni, altri invece hanno preferito continuare a sfrecciare in sella alle bici elettriche, il cui utilizzo è severamente vietato lungo il Corso.
Tanti sono i giovani stranieri tra egiziani, marocchini e qualche tunisino presente lungo il corso. C'è chi lavora nel cantiere per il rifacimento della stazione ferroviaria, chi in un'importante azienda della Valle caudina e chi sta imparando al fare il fabbro. Ragazzi bravissimi che non hanno avuto difficoltà a confrontarsi con i presenti e successivamente anche con i cronisti che hanno seguito l'evento a piazza Roma.
Maggiorenni per lo più, si sono inseriti bene nel tessuto sociale della città. Poi ci sono gli altri, che non lavorano, per la maggior parte sono minori. Uno di loro continua a girare sulla sua bici. Impenna lungo il corso e alla domanda del perchè si comporti in quel modo in spregio alle regole della città e della civile convivenza, preferisce sorridere e allontanarsi. Ebbene sono questi evidentemente quei giovani stranieri da interessare con progetti e iniziative con la speranza che riescano ad inserirsi come i loro connazionali che non senza un pizzico di disappunto li osservano...
E a nulla sembra scalfire la sua voglia di trasgredire. Il giovane pedala in lungo e in largo tra il Corso e piazza Roma dove sarebbe previsto un presidio delle forze dell'ordine. Quello della Polizia Municipale è invece a duecento metri più sopra, a piazza Santa Sofia.
Tornando alla manifestazione organizzata da Sale della Terra, i genitori hanno chiesto a gran voce sicurezza in centro. “Un centro città che purtroppo i nostri figli non riescono più a frequentare perchè hanno paura di alcune situazioni che puntualmente accadono tra via Annunziata, piazza Roma ed altri vicoli del Corso” racconta Daniele, un padre amareggiato che chiede: "il presidio delle forze dell'ordine, della Polizia Municipale deve essere predisposto qui a Piazza Roma non a piazza Santa Sofia".
Serve integrazione, dunque, come ha rimarcato Moretti: “La violenza giovanile purtroppo è diventato un problema che affligge tutta Italia ma in una città piccola come la nostra ci possiamo permettere di dialogare, di confrontarci. C'è un problema grosso di droga e se ne parla poco ovunque. La rabbia è qualcosa di sbagliato, la paura è giusta e va affrontata con il dialogo”.
