C'è il rischio concreto che il post alluvione e la ricostruzioni si trasformino in un terremoto dell'80 2.0, con tutto il malcostume del caso. E' quello che temono i grillini sanniti, che in una nota affermano: «L’alluvione di ottobre è la più grande calamità che ha colpito il Sannio, dopo il terremoto del 1980, e rischia di conoscere una deriva analoga. Oltre al danno materiale subito da centinaia di famiglie e aziende, potrebbe aggiungersi il concreto rischio di una iniqua ripartizione dei fondi che sono stati e saranno stanziati per la ricostruzione. La vecchia politica vive di gestione delle risorse pubbliche. Le catastrofi sono come miele per le mosche. Il M5S di Benevento vigilerà, da subito, affinché questo disastro non diventi l’ennesima occasione per nutrire clientele, affinché il denaro della comunità venga utilizzato con trasparenza e con lungimiranza, affinché si eviti il ripetersi di quanto accaduto dopo il sisma, trentacinque anni fa, affinché i “piccoli”, incapaci di organizzarsi in lobby, non vengano posposti ai “grandi” con i loro referenti politici e i loro gruppi di pressione».
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