Critiche dalla Caritas per il premier Renzi, accusato di disinteresse nei confronti del Sannio: «Al silenzio di Renzi risponde la Caritas italiana: a tre settimane dall'alluvione e dagli eccezionali nubifragi, con centinaia di famiglie sfollate, imprese danneggiate e migliaia di agricoltori in ginocchio, ancora non viene decretato lo stato di emergenza nel Sannio. La gente vive nello sconforto e non vede futuro né per sé né per i propri figli". Così il direttore della Caritas diocesana di Cerreto Sannita-Telese-S.Agata dei Goti, don Alfonso Calvano, che è anche parroco nel comune di Ponte (uno dei comuni disastrati dal maltempo, ndr), torna ad invocare il sostegno urgente del Governo per avviare la ricostruzione nel Sannio. "Domani – aggiunge don Calvano – in provincia di Benevento, sui luoghi del disastro, verrà il vice direttore della Caritas Italiana, monsignor Andrea La Regina, per incontrare i vescovi Andrea Mugione (Benevento) e Michele De Rosa (Cerreto Sannita) per fare un punto sulla situazione, sui danni alla popolazione e sul da farsi per ridare sostegno morale e umano soprattutto alle famiglie disagiate".
