Lipu: «L'alluvione non è servita e costruiamo altri ponti»

«Opere che potrebbero modificare il corso delle acque»

Benevento.  

Dopo l'alluvione interviene nuovamente la Lipu di Benevento, ammonendo sui rischi relativi alla costruzione di nuovi ponti sui fiumi sanniti: « il PUC prevede di realizzare altri tre ponti sul fiume Calore: uno che dall'inizio via Vittime di Nassiriya, in corrispondenza con la rotonda sul torrente S. Nicola, condurrebbe nella piana alluvionale di Pezzapiana, e altri due che da quest'ultima farebbero approdare in un'altra piana alluvionale, quella di Crocella Pacchiana di fronte al Cimitero di Benevento. Tali ponti sono urbanisticamente previsti nello spazio di appena 1 km lungo il fiume Calore portando a 6 gli attraversamenti fluviali in meno di 2 km, per la precisione 1.800 metri, e addirittura a 7, se si arriva a contare anche l'attuale Ponte Vanvitelli, in 2.300 metri di percorso fluviale. Quella dell'influenza dei ponti sul deflusso dei fiumi durante gli eventi di piena è stata studiata e rivela delle criticità notevoli. Ecco quindi che i tre nuovi ponti previsti a Pezzapiana, con le strade che li congiungono, potrebbero anche significativamente condizionare il deflusso delle acque del Calore in caso di piena e determinare allagamenti pure in zone della città, come la parte nord-occidentale del rione Ferrovia, che non sono state toccate dall'alluvione del 15 ottobre scorso. Tutto ciò per cosa? a che servono altre due strade che arrivano al Cimitero, oltre a quella transitante per Ponticelli? e a cosa serve inoltre realizzare una rotonda al centro della piana di Pezzapiana, dove dovrebbero convergere nel nulla tre strade? »

Redazione