Ato rifiuti, la Regione commissaria 32 Comuni sanniti

Decreto di Caldoro. Sarà il sindaco del capoluogo Fausto Pepe ad adottare gli atti mancanti

Benevento.  

Fine dell’impasse. La Regione rompe gli indugi e dà seguito ai lungamente minacciati commissariamenti per i Comuni che non hanno ancora adottato i provvedimenti di adesione alla gestione associata del ciclo rifiuti. Con decreto presidenziale firmato il 31 dicembre, il numero uno dell’esecutivo campano Stefano Caldoro ha deciso il commissariamento ad acta per ben 32 amministrazioni municipali nel Sannio.
Un numero decisamente più elevato di quanto si immaginasse. Tanto è vero che nell’elenco dei «cattivi» finiscono anche alcuni enti locali che hanno firmato la convenzione associativa. La lista è composta da Arpaia, Campolattaro, Ceppaloni, Colle Sannita, Durazzano, Forchia, Fragneto L'Abate, Fragneto Monforte, Paupisi, Reino, Santa Croce del Sannio, Sant'Agata de' Goti, Bucciano, Campoli del Monte Taburno, San Giorgio la Molara, Sassinoro, Casalduni, Cusano Mutri, Dugenta, Foglianise, Frasso Telesino, Melizzano, Pago Veiano, Ponte, Puglianello, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Nicola Manfredi, Torrecuso, Vitulano.
Toccherà adesso al primo cittadino di Benevento Fausto Pepe procedere agli adempimenti mancanti e formare così il plenum degli 80 aderenti (obbligatori) del nuovo Ambito territoriale ottimale per la gestione dei rifiuti.

Paolo Bocchino