«La strega è un simbolo universale e straordinario del quale si può raccontare tanto. E' bello che le luci saranno i disegni dei bambini, anche io, nel realizzare questa strega, sono tornato bambino».
Così Lello Esposito l'artista partenopeo famoso nel mondo per i suoi simboli: Pulcinella, la maschera, l’uovo, il teschio, il vulcano, il cavallo, San Gennaro e il corno questa volta ha reinterpretato la Strega di Benevento.
«Sono felice di poter tornare a Benevento dove ho partecipato al festival Città Spettacolo. Credo che Streghe in Luce sia un progetto bellissimo, che ho amato sin da quando l'ho conosciuto. I bambini sono i più grandi artisti».
Un regalo, nel nome dell'amicizia con Sandra Lonardo Mastella, che l'artista ha dedicato a Benevento che si prepara a vivere un Natale a misura di bambino con Streghe in Luce, l'evento che la Fondazione Città Spettacolo, con il Comune e la Camera di Commercio realizzerà dal 2 dicembre al 15 gennaio prossimi.
Il direttore artistico, il light designer Filippo Cannata, trasformerà in luminarie i disegni dei più piccoli.
«Non è un evento festaiolo bensì un progetto educativo che rende protagonisti i bambini» così il sindaco Clemente Mastella che ci tiene a precisare «nonostante le grandi cose che proporremo questo appuntamento è costato meno rispetto a quelli degli anni scorsi».
Tutti i disegni saranno esposti in mostra a Palazzo Paolo V, mentre quelli scelti diverranno luminarie che si accenderanno in tutto il centro cittadino e i bimbi saranno protagonisti anche in un coro di mille voci e in un presepe sotto l'Arco di Traiano. Sarà piazza Castello ad ospitare, poi, il maxi albero alto 25 metri e decorato con i disegni dei bambini trasformati in luminarie.
Contemporaneamente si terrà anche “Il Villaggio del gusto”. Un itinerario dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Mariateresa De Lucia
