Era ai domiciliari, è stato rimesso in libertà dal Tribunale, dinanzi al quale è a giudizio. E' la decisione adottata per Luigi Sparandeo (avvocati Vincenzo Sguera e Raffaele Tibaldi), 28 anni, di Benevento, una delle tre persone – le altre due sono il padre, Arturo, 64 anni, e Raffaele Mirra, 38 anni – chiamate in causa da un'indagine dei carabinieri e della Dda che era rimbalzata all'onore delle cronache nel novembre 2015. Estorsione (anche tentata) aggravata dal metodo camorristico, questa l'accusa contestata in un processo che il prossimo 20 gennaio vivrà una nuova udienza.
Imputato di estorsione, torna in libertà dopo oltre un anno
La decisione del Tribunale per Luigi Sparandeo, 28 anni
Benevento.
