“È una vergogna, un altro giorno senza acqua per l'ennesima rottura della condotta idrica. La popolazione padulese è in ginocchio”.
Comincia da qui lo sfogo con cui il sindaco di Paduli Mimmo Vessichelli denuncia l'ennesimo stop al servizio idrico. Una nuova emergenza che ha suscitato l'ira del primo cittadino e un intervento durissimo verso l'Alto Calore Servizi.
“Non è pensabile che a pagare siano sempre i cittadini” aggiunge Vessichelli che per venire incontro alle esigenze dei cittadini annuncia “Ho chiesto utilizzo di autobotti per le esigenze primarie. Con il sindaco di Apice, altro comune coinvolto, chiederemo l’intervento del Prefetto e di tutta la filiera istituzionale affinché venga risolta la situazione”.
Una condizione che Vessichelli giudica “indecente per un Paese civile” e annuncia “nelle prossime ore l’amministrazione comunale adotterà misure urgenti a tutela dei cittadini”.
