Sanit, archiviazione per De Girolamo e altri 5. Non per Rossi

Imputazione coatta per l'ex direttore generale Asl

Benevento.  

Ha archiviato la posizione di sei indagati ed ha disposto l'imputazione coatta per il settimo. Sono le decisioni adottate dal gip Flavio Cusani all'esito della camera di consiglio riservata ad una delle vicende emerse dall'inchiesta sull'Asl. Come più volte ricordato, è quella che riguarda il servizio 118 ed il trattamento di cui avrebbe fatto le spese la Sanit, che aveva denunciato di essere stata messa in difficoltà attraverso il ritardo nel pagamento delle fatture. Un capitolo di cui la Procura aveva chiesto fosse scritta la parola fine, parere opposto della società, rappresentata dall'avvocato Anita Mangialetto.

Ora la pronuncia del giudice, che ha archiviato l'indagine a carico di Felice Pisapia, ex direttore amministrativo dell'Asl, Gelsomino Ventucci, all'epoca direttore sanitario dell'Azienda, della parlamentare Nunzia De Girolamo, di due suoi collaboratori, Giacomo Papa e Luigi Barone, e di Arnaldo Falato, ex responsabile budgeting dell'Asl. Contestate, a vario titolo, le ipotesi di reato di peculato, abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti, truffa e falso.

L'imputazione coatta è stata invece disposta, per abuso d'ufficio e truffa, nei confronti di Michele Rossi, ex direttore generale dell'Asl.Impegnati nella difesa gli avvocati Vincenzo Regardi, Claudio Botti, Mario Verrusio, Roberto Prozzo, Salvatore Verrillo, Angelo Leone, Domenico Di Terlizzi, Paolo Abbate, Emilio Perugini,Vincenzo Sguera, Valeria Crudo e Gaetano Coccoli.