Capannoni Mataluni, assolti amministratori azienda e tecnici

La sentenza del giudice Di Carlo: non hanno commesso il fatto

Benevento.  

Era l'ultimo capitolo di una vicenda andata avanti per anni tra polemiche politiche e scontri giudiziari. Motivo del contendere, i presunti abusi nella realizzazione dei capannoni degli Oleifici Mataluni, a Montesarchio. Si è chiuso oggi con la sentenza pronunciata dal giudice Maria Di Carlo, che ha assolto, per non aver commesso il fatto, Biagio Mataluni, legale rappresentante dell'omonimo Gruppo, Vincenzo Mataluni, all'epoca dei fatti amministratore delegato, l'architetto Mauro D'Alessio e il geometra Antonio De Simone, chiamati in causa come rilevatori architettonici nella redazione del progetto.

Erano accusati di violazioni edilizie e delle norme paesaggistiche, ma l'esito del dibattimento è stato favorevole nei loro confronti, in linea con le richieste degli avvocati Luigi Signoriello (per i Mataluni) ed Elena Merola (per i due tecnici).