Fatture false ed evasione da 2 milioni e mezzo di euro, chiesto processo per 12

Benevento. L'inchiesta della guardi di finanza, udienza preliminare a settembre

fatture false ed evasione da 2 milioni e mezzo di euro chiesto processo per 12
Benevento.  

E' una inchiesta di cui ci siamo occupati più volte, ora approdata alla richiesta di rinvio avanzata dal pm Giulio Barbato nei confronti di dodici persone chiamate in ballo da un'attività investigativa della guardia di finanza in materia di evasione e fatture false.

Si tratta di un consulente fiscale, che avrebbe avuto anche altri ruoli, e di amministratori di diritto e di fatto ( e soci accomandatari) di società che operano nei settori parafarmacia, farmacia, attrezzature per la segnaletica stradale, abbigliamento per lavoro, intermediazione immobiliare, prodotti chimici, generi alimentari, prodotti vendibili nei supermercati, bevande.

Dodici imputati residenti tra Montesarchio (4), Forchia, Airola, Giugliano, Casoria (2), Venticano, Grottaminarda, Napoli e Casalnuovo, che il 17 settembre dovranno comparire dinanzi al gip Maria Di Carlo, al quale toccherà decidre se fissare il proceso o dichiarare il non doversi procedere.

L'indagine

L'attività investigativa ha messo nel mirino due tronconi, tra loro autonomi, di  presunte operazioni fraudolente. Il primo riguarda l'emissione di fatture per operazioni ritenute inesistenti  da parte di una società del versante parafarmaceutico e la loro utilizzazione, effettuata dalle altre società, per l'inserimento nelle dichiarazioni relative agli anni scorsi di elementi fittizi,  così da evitare il versamento delle imposte,  mentre l'altro filone avrebbe avuto come perno una società che si occupa di prodotti vendibili nei supermercati.

L'inchiesta è stata scandita, nel giugno 2025, dall'annullamento del sequestro dei beni, per un importo complessivo di 2 milioni e mezzo di euro (l'equivalente delle imposte che sarebbero state evase), per sette indagati stabilita dal Riesame di Benevento dopo il provvedimento con il quale la Cassazione aveva assegnato al Gip la competenza territoriale.

Sono impegnati nella difesa gli avvocati Antonio Terrazzano, Carmen Esposito, Antonio Leone, Giovanni De Blasio,Carmelo Sandomenico, Ettore Marcarelli, Ciro Bianco, Vincenzo Iorio, Raffaele Serpe, Vittorio Fucci, Carmine Monaco, Genaro Ausiello.