Abusi, la bimba conferma: "Mi ha toccato e baciato"

Incidente probatorio, l'indagato è un vicino di casa della piccola

Benevento.  

Ha confermato le accuse nei confronti di quell'uomo. Parole pesantissime. L'avrebbe toccata e poi le avrebbe baciato il seno, ha ripetuto, muovendo le mani a mimare i gesti subiti, al sostituto procuratore Marilia Capitanio ed al gip Loredana Camerlengo, dinanzi al quale si è svolto l'incidente probatorio. L'aveva chiesto il Pm per fissare la prova a carico dell'indagato. Un ultrasettantenne, difeso dall'avvocato Giovanni La Motta, ritenuto responsabile di aver molestato sessualmente una bambina di 10 anni. Sono vicini di casa, abitano in un centro del Medio Calore diventato il teatro di una storia di presunti abusi.

Una storia finita al centro di un'inchiesta avviata quando la piccola, alla quale la madre, che l'aveva visto turbata, aveva domandato cosa le fosse capitato, era riuscita a liberarsi del peso che si portava dentro. Puntando il dito contro il pensionato, spesso ospite dell'appartamento dei genitori della bimba – sono assistiti dall'avvocato Antonio Leone – perchè la nipotina era compagna di giochi della vittima. Diventata il 'bersaglio', secondo gli inquirenti, di 'attenzioni' morbose che lui le avrebbe riservato in più occasioni, palpeggiandola, e non solo, in più parti del corpo.

Una vicenda delicatissima, nella quale sarà necessario stabilire, ovviamente, quanto siano fondate le circostanze raccontate dalla minore, destinataria dello squallido comportamento, come purtroppo si verifica spessissimo, non di uno sconosciuto. Ma di una persona di cui si fidava, uno che poteva essere suo nonno.