Condannato, viene scarcerato: ora potrà ricorrere in appello

Incidente di esecuzione per un 54enne di Arpaia, in carcere per una pena di 4 anni mai impugnata

Benevento.  

E' stato il giudice Maria Di Carlo, al termine di un incidente di esecuzione, ad ordinarne la scarcerazione e a concedergli i tempi per l'appello. Non era mai stato presentato, per questo era diventata definitiva la condanna che gli era stata inflitta. Quattro anni, questa la pena stabilita per Angelo Gagliardi, 54 anni, di Arpaia, riconosciuto responsabile di un incendio boschivo divampato nel 2012 ad Airola.

Una sentenza mai impugnata, passata in giudicato. Ecco perchè Gagliardi, nell'agosto del 2016, era stato arrestato dai carabinieri e condotto a Capodimonte, dove avrebbe dovuto scontare la pena. Il suo attuale difensore, l'avvocato Mario Cecere, ha però proposto l'incidente di esecuzione dopo aver scoperto un difetto di notifica nel corso del processo di primo grado. Il giudice Di Carlo ne ha preso atto ed ha rimesso in libertà l'uomo, che avrà ora la possibilità di ricorrere in appello.