Lui ha sempre respinto ogni addebito, sostenendo di essere estraneo ai fatti e allontanando da sé anche il benchè minimo sospetto. Ma il gup Maria Ilaria Romano ha ritenuto meritevole del vaglio dibattimentale la vicenda per la quale è stato chiamato in causa, e per questo lo ha rinviato a giudizio, così come aveva chiesto il pm Marcella Pizzillo. Inizierà il prossimo 16 giugno il processo a carico di Antonio C. (avvocati Enzapaola Catalano e Luca Abbamondi), un 35enne di Vitulano, accusato di aver molestato sessualmente una donna.
Lei, rappresentata dall'avvocato Marcello Giulianini, ha una decina di anni in più e risiede in un centro vicino a quello nel quale vive l'imputato. Che gli inquirenti ritengono il responsabile di un episodio accaduto nell'ottobre 2014, e che hanno così ricostruito. Al volante della sua auto, l'uomo avrebbe richiamato l'attenzione della ultraquarantenne, che lo procedeva alla guida della sua macchina, lampeggiando e suonando il clacson. Ecco perchè la malcapitata avrebbe arrestato la marcia.
A quel punto, il giovane si sarebbe avvicinato e le avrebbe fatto notare che una delle gomme della sua vettura era sgonfia. Poi, avrebbe infilato una mano attraverso il finestrino e l'avrebbe palpeggiata nelle parti intime. 'Attenzioni' che la presunta vittima sarebbe stata costretta a subire, al centro di una denuncia che aveva dato il là all'inchiesta, infine sfociata nella richiesta, accolta, di processare il 35enne.
