Astensione dalle udienze, confronto tra magistrati e avvocati

Protesta indetta dalla Camera penale, questa mattina incontro in Tribunale

Benevento.  

Da una parte il presidente reggente del Tribunale Marilisa Rinaldi ed il giudice Ennio Ricci, al vertice della prima Sezione civile; dall'altra il presidente ed un consigliere dell'Ordine forense, Alberto Mazzeo ed Antonio Leone, il vicepresidente ed il segretario della Camera penale, Ettore Marcarelli e Domenico Russo. Tutti attorno ad un tavolo per un confronto sulle problematiche che hanno determinato l'astensione dalle attività, dal 1 al 3 marzo, indetta dalla Camera penale, e condivisa dall'Ordine degli avvocati, in segno di protesta contro la gestione delle udienze e la mancata applicazione del protocollo stipulato alcuni anni fa per lo svolgimento delle stesse.

Troppi processi in programma, attese interminabili per testimoni, parti offese, imputati e loro legali; criticità segnalate, “salvo rare eccezioni, da settembre 2016 per le udienze penali monocratiche e collegiali, e per quelle dinanzi ai giudici di pace”.

Il faccia a faccia di questa mattina è servito a ribadire le difficoltà nelle quali si muovono i giudici di pace, alle prese con un organico che è la metà di quello previsto, e la disponibilità espressa dalla dottoressa Rinaldi, che ha sottolineato di aver sensibilizzato i magistrati al rispetto del Protocollo, ottenendo un impegno in tal senso. Nessuna novità rispetto allo 'sciopero' già fissato, la sensazione è che in queste settimane che la precedono l'attenzione sarà puntata, nella celebrazione delle udienze, sul riscontro di quanto annunciato: insomma, dalle parole ai fatti.