Problema migranti. In Questura arriva un mediatore culturale

Avrà il compito di agevolare il dialogo con i cittadini stranieri

Benevento.  

Tocco Gaudio, Vitulano, Ceppaloni e San Leucio del Sannio. Questi i territori sanniti dove la Polizia di stato ha effettuato servizi straordinari di controllo del territorio nell’ambito del progetto “Provincia Sicura”. Controlli effettuati anche grazie Al coinvolgimento dei rappresentanti delle amministrazioni comunali e delle forze di polizia locali, che hanno partecipato anche ai tavoli tecnici tenutisi in Questura per la pianificazione delle attività di controllo, sta consentendo la concreta realizzazione di un sistema integrato di sicurezza partecipata in grado di affrontare con maggiore professionalità ed efficienza, le diverse problematiche legate alla criminalità locale.

Nei giorni scorsi, inoltre, le attività si sono concentrate anche sui cittadini extracomunitari presenti nei centri di prima accoglienza, in considerazione dell’emergenza scaturita dalla necessità di ricollocare gli stranieri ospiti della struttura “Damasco 12” sottoposta a sequestro penale. L’attività di mediazione posta in essere dal personale della Polizia di Stato ha evitato che la protesta inscenata dagli ospiti di quel centro potesse degenerare e ha consentito la loro collocazione presso altre strutture della provincia senza ulteriori criticità.

Per proseguire il dialogo costruttivo con i migranti durante le fasi dell’accoglienza, l’Ufficio Immigrazione della Questura, diretto dal vicequestore aggiunto Alessandro Salzano, ha accolto tra i propri collaboratori, un mediatore culturale che avrà il compito di agevolare il dialogo con i cittadini stranieri, facilitando in tal modo il loro inserimento nei centri di accoglienza.

Le ulteriori verifiche effettuate presso le suddette strutture dalla Squadra Volanti della Questura ha portato alla denuncia di sei cittadini stranieri che si sono resi responsabili di comportamenti aggressivi nei confronti degli operatori ivi in servizio.