Obiettivo: trovare una soluzione che consenta di superare il problema logistico che affligge i giudici di pace. Servono nuovi spazi – e questo non è certamente un dato all'insegna della novità, tutt'altro – per lo svolgimento delle loro attività. Come fare? Grattacapo non di poco conto, al quale si sta cercando di fornire una risposta. L'ultima individuata in ordine di tempo rimanda ad un possibile trasferimento, dai locali che occupa nell'ex caserma Guidoni, del Consorzio Sannio.it che fornisce una serie di servizi ai Comuni sanniti.
E' una promanazione della Provincia, l'amministratore delegato è Rossano Insogna, mentre l'assemblea dei primi cittadini è presieduta dal sindaco di Paduli Mimmo Vessichelli. Ci saranno anche loro, oltre ai vertici del Tribunale, della Rocca dei Rettori e dell'Ordine degli avvocati, alla riunione convocata per lunedì prossimo. Confronto a più voci, per provare a capire quanto sia fattibile l'idea di un trasloco del Consorzio in un'altra struttura della Provincia in grado di accoglierla.
Un paio di ipotesi sono all'orizzonte, una riguarda l'immobile di via Calandra, l'altra quello del Parco scientifico e tecnologico. Quale che sia, la nuova sistemazione permetterebbe ai giudici di pace l'utilizzo di ambienti fin qui riservati ad altro.
