Reiterazione illegittima dei contratti a tempo determinato, ancora una decisione del giudice del lavoro del Tribunale di Benevento, Marina Campidoglio, contro le scelte del Ministero dell'istruzione, università e ricerca. Su ricorso presentato dall’avvocato Vincenzo Piscitelli, in favore di una precaria, è stata infatti accolta la domanda di condanna della Pubblica amministrazione per la illegittima reiterazione dei contratti a tempo determinato. Il Tribunale ha condannato il Ministero – spiega il legale - “al pagamento di 12 retribuzioni globali di fatto e ha riconosciuto la stessa progressione stipendiale rispetto al personale di ruolo comparabile. Il giudice ha ravvisato l’esistenza dei presupposti per applicare il principio di non discriminazione tra i lavoratori e ha ribadito come il Miur non abbia mai fornito alcuna “ragionevole giustificazione” circa la disparità di trattamento economico posta in essere a discapito di coloro che hanno un contratto a tempo determinato”. L'avvocato Piscitelli si dice “soddisfatto per il risultato raggiunto e auspica un sempre maggiore successo alle aspettative dei precari, troppe volte bistrattati in modo ingiustificato ed illegittimo”.
Mancato rispetto del lavoro dei precari, condannato il Miur
Il Tribunale di Benevento ha accolto un ricorso dell'avvocato Vincenzo Piscitelli
Benevento.
