Un coltello sequestrato durante le perquisizioni, alcune persone ascoltate, poi il fermo da parte dei carabinieri di un 25enne perchè gravemente indiziato di essere l'autore dell'accoltellamento del 20enne di Benevento arrivato questa mattina al Rummo con una ferita all'addome.
Svolta questa sera nelle indagini sul ferimento di Luciano Piscopo, 20 anni, di Benevento, ora ricoverato in prognosi riservata al Rummo.
Tentato omicidio e lesioni aggravate sono invece le accuse nei confronti di Niko De Luca, 25 anni, anch'egli della città. I militari hanno anche sequestrato un coltello da cucina con una lama appuntita e lunga 10 cm circa, su cui saranno effettuati i necessari rilievi tecnici per capire se si tratti dell'arma utilizzata per colpire il malcapitato più volte all'addome e alla regione lombare.
Un ferimento, spiegano i carabinieri, avvenuto al culmine di una lite scoppiata per motivi personali. Tutto sarebbe accaduto intorno alle 5 quando, secondo l'accusa, durante una violenta lite, il 25enne avrebbe estratto il coltello e colpito più volte il ragazzo che si è accasciato sul marciapiedi di via D'Azeglio.
Ricoverato in prognosi riservata al Rummo, il 20enne non sarebbe in pericolo di vita ed oggi è stato ascoltato più volte dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile che conducono le indagini. Gli stessi militari in mattinata avevano anche effettuato alcune perquisizioni ed ascoltato una serie di persone, proprio per cercare di fare chiarezza sul grave episodio avvenuto al Rione Libertà.
Tra queste anche il 25enne accompagnato in caserma ed interrogato. Dichiarato in arresto De Luca è stato poi trasferito in carcere su disposizione del sostituto procuratore Francesca Saccone. Nelle prossime ore l'udienza di convalida del fermo.
