Rimesso in libertà dal gip Flavio Cusani, che non ha convalidato l'arresto per l'assenza di presupposti e della flagranza di reato, Antonio Zeoli, 32 anni, di Castelpagano che era finito ai domiciliari con le ipotesi di reato di porto abusivo di armi e violenza privata.
Assistito dagli avvocati Michele e Rodolfo Fiorella, l'uomo è comparso questa mattina dinanzi al giudice, offrendo la sua versione sui fatti contestati. Negando di aver abbagliato con i fari della sua vettura un altro automobilista incrociato lungo una strada interpoderale, e di aver fatto fuoco due volte con una pistola a salve contro di lui.
Ammettendo, però, di aver esploso i due colpi solo successivamente, in un'area boschiva e con l'intenzione di provare l'arma.
Esp
