Camera commercio, il Riesame decide sulla richiesta di arresti

Appello del pm Tillo dopo il no del gip Camerlengo alle misure cautelari per i quattro indagati

Benevento.  

L'attesa, ora, è per la decisione del Riesame: accoglierà l'appello presentato dal pm Assunta Tillo o lo respingerà, come hanno chiesto questa mattina gli avvocati Sergio Rando, Giacomo Papa, Marcello D'Auria e Nazzareno Fiorenza (e in precedenza il loro collega Paolo Picciali), ribadendo, dunque, il no del gip Loredana Camerlengo alla richiesta di una misura cautelare per i quattro indagati?

E' l'interrogativo sospeso sull'inchiesta condotta dalla Squadra mobile sulla Camera di commercio di Benevento, nella quale risultano coinvolti il segretario generale Vincenzo Coppola (due giorni fa sospeso dalle funzioni con un provvedimento della giunta che sarà impugnato), Aldo Ianniello, Clementina Affinita e Angela Iasiello, responsabili dei servizi Ragioneria, Provveditorato e Gestione risorse umane, Affari generali.

Il sostituto procuratore Tillo aveva proposto la custodia in carcere per Coppola e Ianniello, quella ai domiciliari per Iasiello ed Affinita, incrociando, però, il parere sfavorevole del giudice Camerlengo. Di qui il ricorso al Riesame. Per i quattro indagati un'ipotesi associativa e, a vario titolo, quelle di peculato e abuso d'ufficio. Per Coppola e Ianniello, come è noto, il Riesame di Benevento ha già confermato il rigetto del sequestro dei beni che il Pm avrebbe voluto fosse disposto.

Esp