Morte bimbo di un mese, chiesto il processo per due ginecologi

Si tratta di medici del Fatebenefratelli. Il piccolo era nato prematuro. I genitori sono di Ariano

Benevento.  

Un problema di notifiche, lo slittamento al 5 luglio. Il nuovo appuntamento con l'udienza preliminare, fissata dinanzi al gup Flavio Cusani, a carico di due ginecologi del Fatebenefratelli di cui il pm Iolanda Gaudino ha chiesto il rinvio a giudizio nell'inchiesta sulla morte di un bimbo di un mese.

Si tratta di un'indagine chiusa nel settembre dello scorso anno, nella quale erano stati tirati in ballo anche altri due medici – un terzo ginecologo ed un cardiologo- la cui posizione è stata però evidentemente archiviata. Nel mirino degli inquirenti le presunte condotte colpose nell'assistenza alla madre del piccolo, sia in materia di esecuzione di esami specifici, sia di somministrazione di terapie.

I fatti risalgono al 7 aprile 2012: il giorno in cui il neonato, prematuro, era venuto alla luce con un taglio cesareo. Pesava meno di 900 grammi, il 6 maggio il suo cuoricino si sarebbe fermato per sempre. Conseguenza – sostiene la Procura - del peggioramento di un quadro clinico che era già complicato in partenza per la presenza di una “sindrome da distress respiratorio, di una ipoglicemia e di una emorragia intraventricolare ascrivibile al grave stato di prematurità”. Condizioni difficili e rischiose che, secondo il Pm, supportato dalle valutazioni di un consulente, sarebbe stato possibile prevenire, o comunque attenuare con un'adeguata profilassi a base di cortisonici a dosaggio appropriato.

I genitori – una coppia di Ariano Irpino -, che con la loro denuncia avevano innescato l'avvio dell'attività investigativa, sono rappresentati dall'avvocato Domenico Carchia, mentre i due imputati sono difesi dagli avvocati Vincenzo Sguera ed Andrea De Longis junior.

Esp