Un anno e 4 mesi, contro i 3 proposti dal pm Marcella Pizzillo. E' la condanna stabilita con rito abbreviato dal giudice Maria Ilaria Romano, che ha escluso le aggravanti ed ha assolto l'imputato dall'addebito di incendio, per Giovanni Petraroia (avvocato Angelo Leone), 45 anni, di Benevento, accusato di aver lanciato una molotov, il 18 luglio del 2016, contro una pizzeria in via Paga. Le fiamme erano state subito spente, lui era stato arrestato dalla polizia.
Considerato capace di intendere e di volere al momento del fatto da una perizia disposta dalla dottoressa Romano e affidata allo psichiatra Fernando Melchiorre, Petraroia ha sostenuto questa mattina che se davvero avesse avuto l'intenzione di provocare danni consistenti con quella bottiglia incendiaria scagliata non dinanzi all'ingresso, e in un orario – all'incirca le 19 - nel quale non c'erano clienti, avrebbe utilizzato una quantità di benzina maggiore di quella acquistata per 50 centesimi.
Quando era stato interrogato all'epoca, aveva spiegato il gesto con la voglia di fare un dispetto al titolare del locale che lo aveva invitato ad allontanarsi dopo aver detto no alla sua richiesta: portar via una pizza ed un calzone, pagandoli, però, il giorno dopo. Perchè, in quel momento, non aveva soldi.
Esp
