Una perizia psichiatrica curata dal dottore Teofilo Golia, disposta dal giudice Andrea Loffredo su richiesta della difesa, rappresentata dall'avvocato Domenico Russo, ne aveva accertato l'incapacità di intendere e di volere transitoria all'epoca dei fatti. Stabilendo anche, sul versante dell'attualità, la non pericolosità sociale dell'imputato, determinante ai fini dell'applicazione di eventuali misure di prevenzione.
Ecco perchè lo stesso giudice ha assolto un 27enne di Montaguto, un centro in provincia di Avellino, accusato di furto aggravato. L'episodio risaliva al dicembre 2010: secondo gli inquirenti, il giovane, allora ventenne, si era impadronito di un Fiat Doblò che il proprietario aveva lasciato in sosta lungo una strada del paese. Oggi la conclusione del processo e, come detto, l'assoluzione.
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