E' morto ieri nell'ospedale di Piedimonte Matese, dove sabato era stato trasportato dopo un ricovero al San Pio che andava avanti dal 29 dicembre. Quando era finito a terra ed aveva battuto la nuca. Un dramma sul quale i familiari di un 82enne di San Lorenzo Maggiore hanno chiesto di fare piena luce con una denuncia presentata ai carabinieri attraverso gli avvocati Antonio Di Santo ed Angelo Leone.
Un'iniziativa che comporterà la fissazione dell'autopsia in una indagine che, avviata per lesioni, ora potrebbe ipotizzare l'omicidio preterintenzionale. Perchè la morte del pensionato sarebbe stata la conseguenza del gesto -lo spintonamento - che avrebbe subito da un persona.
Vicenda ovviamente ancora tutta da chiarire, con una prima ricostruzione che ne rimanda l'inizio all'incontro al mercato tra il figlio di un commerciane e la vittima, che si sarebbe lamentata del prezzo troppo alto dei pomodori che voleva acquistare.
Uno scambio di opinioni, la cosa sembrava finita lì. La scena successiva si sarebbe invece svolta in un bar, dove la discussione sarebbe ricominciata: un alterco nel corso del quale sarebbe intervenuto il padre del giovane, che avrebbe spinto il pensionato, che, caduto, aveva battuto la testa sul pavimento del locale.
Immediati i soccorsi, l'82enne era arrivato al San Pio; poi il trasferimento a Piedimonte e la morte.
