Tragedia questa mattina a Genova dove un ingegnere di 31 anni di Reti ferroviarie italiane, originario e residente a Telese Terme è morto dopo essere precipitato nella tromba delle scale.
Il dramma si è materializzato intorno alle 9.30 quando, secondo una prima ricostruzione, il giovane professionista era uscito sul ballatoio delle scale, per fumare una sigaretta. All'improvviso, e per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato dal quarto piano del palazzo dove lavorava alla stazione ferroviaria di Principe.
Secdondo una prima ipotesi, l'uomo molto alto, aveva l'abitudine di andare a fumare appoggiandosi a una balaustra forse troppo bassa per la sua altezza, tanto che alcuni colleghi gli avevano già più volte detto di stare attento a non cadere. I primi a scorgere il corpo senza vita dell'ingegnere sono stati i colleghi. Ma l'uomo era già morto. Sul posto sono poi giunti i carabinieri e gli agenti della Polfer che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente. L'uomo aveva in ufficio le valige pronte per partire: a fine turno avrebbe preso un treno per raggiungere la famiglia e la fidanzata con cui doveva trascorrere le festività di Natale.
“Un giovane professionista di Telese eccellente negli studi e nella vita. Un ragazzo eccezionale”, commenta addolorato il sindaco di Telese Terme, Pasquale Carofano che ha appreso la tragica notizia. “Lo conoscevo personalmente, un ragazzo intelligente, una tragedia che scuote Telese Terme e tutto il Sannio”, conclude il primo cittadino di Telese Terme. Da Telese Terme sono partiti alla volta di Genova i familiari informati in tarda mattinata del dramma.
