Nicola Fallarino scarcerato dopo oltre tre anni

Scaduti i termini di custodia, decisione della Corte di appello

Benevento.  

Poco più di un mese fa l'annullamento con rinvio della condanna deciso dalla Cassazione; ora, nelle more della fissazione di un nuovo giudizio di secondo grado, il ritorno in libertà. Scarcerato dalla Corte di appello, per decorrenza dei termini, così come chiesto dagli avvocati Vincenzo Sguera e Dario Vannetiello, Nicola Fallarino, 33 anni, di Benevento, detenuto dal 24 ottobre 2014, quando la Squadra mobile lo aveva arrestato in un blitz antidroga condotto in un palazzo di via Ferrara, al Rione Libertà.

La stessa sorte era toccata in quella occasione anche ad un 24enne che gli agenti, piombati nel palazzo attraverso il tetto ed il terrazzo di un immobile adiacente, avevano bloccato lungo le scale dopo essere uscito dall'appartamento in cui Fallarino si trovava ai domiciliari. Aveva una busta di plastica contenente oltre 300 grammi tra cocaina, eroina e crack, ed un bilancino di precisione. Comparso dinanzi al gip, Fallarino aveva respinto ogni accusa rispetto alla 'paternità' della 'roba' sequestrata.

In primo grado era stato condannato con rito abbreviato a 6 anni ed 8 mesi: una pena ridotta in appello a 5 anni e 4 mesi. Una sentenza che a novembre, come detto, la Cassazione ha annullato, determinando un ulteriore processo a Napoli che non è ancora stato programmato. Di qui l'istanza dei difensori sulla scadenza dei termini di custodia: è stata accolta, Nicola Fallarino è stato scarcerato.

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