Tre furti in altrettante case: due nella provincia di Benevento, uno nel napoletano. Bottini consistenti, fatti di preziosi, computer ed altro. Colpi per quali il gup Flavio Cusani ha condannato, con rito abbreviato, Nednad Djordjevic, 44 anni, e Roberto Djordjevic, 21 anni, due cittadini di nazionalità serba, difesi dall'avvocato Domenico Dello Iacono.
Per entrambi la pena di 3 anni che include anche quella, in continuazione, già patteggiata in precedenza (1 anno e 4 mesi) per un episodio a Morcone. Quelli per i quali sono stati giudicati questa mattina risalgono ad un periodo tra marzo e giugno 2016. Il primo a Pontelandolfo, dove i due imputati, “in concorso con altri soggetti non identificati” - formula che ritornerà anche negli altri casi -, erano penetrati in una abitazione in via Romanelli dopo aver forzato la porta del terrazzo e la finestra della cucina, portando via numerosi oggetti d'oro, un pc portatile ed un orologio.
Da Pontelandolfo a Sassinoro, in via Lago. Dove, dopo aver 'aperto' l'infisso della camera da letto, si erano introdotti in una dimora ed avevano razziato, anche stavolta senza alcuna difficoltà, un collier in oro e brillantini. Più ingenti i danni subiti dalla terza vittima, residente a Pozzuoli. In quella occasione era stata una finestra del bagno il punto di accesso ad un appartamento dal quale avevano fatto sparire una macchina da cucire, un cd, una macchina per caffè, un tostapane, varie paia di occhiali da sole, 1000 euro in contanti custoditi in due portafogli, più computer, macchine fotografiche, orologi, strumenti musicali, bracciali, collanine e orecchini in oro, pezzi di argenteria. E, giusto per non farsi mancare davvero nulla, prima di squagliarsela avevano anche rubato il videoregistratore e la memoria dell'impianto di allarme.
Tre incursione al centro di un'attività investigativa che era sfociata nell'arresto dei due Djordievic. Nednad era in carcere a Napoli, adesso l'ha lasciato perchè gli sono stati concessi i domiciliari, la misura alla quale Roberto è rimasto sottoposto.
Esp
