Una galleria, il buio: palpeggia seno di ragazza, condannato

Sentenza del Tribunale: 1 anno ed 8 mesi ad un 31enne del Bangladesh

Benevento.  

Il pm Miriam Lapalorcia, dopo aver evocato la minore gravità del fatto, aveva proposto 3 anni e 4 mesi, mentre l'avvocato Pierluigi Pugliese, catapultato in una inevitabilmente complicata difesa d'ufficio per l'assenza del legale di fiducia, ne aveva chiesto l'assoluzione. Un anno e 8 mesi: questa la pena, sospesa, decisa dal Tribunale di Benevento (presidente Pezza, a latere Polito e Loffredo) per un 31enne originario del Bangladesh, peraltro mai comparso in aula, riconosciuto responsabile di un episodio accaduto il 15 aprile del 2015. Quando aveva molestato, toccandole il seno, una passeggera del pullman che da Foggia era diretto a Napoli.

A ricostruire i termini della storia era stata poco più di un anno fa , quando si era presentata dinanzi ai giudici, la vittima, che non si è costituita parte civile. Si tratta di una giovane professionista pugliese che all'epoca, rispondendo alle domande, aveva definito quello squallido gesto come una coartazione della sua libertà, ribadendo la sua convinzione: non si può farla franca per un simile comportamento. Lei era seduta davanti all'imputato, entrambi non avevano qualcuno al loro fianco.

All'improvviso, quando il bus era entrato nella galleria in territorio di Grottaminarda, l'allora 28enne ne aveva approfittato, convinto che l'oscurità gli avrebbe facilitato il compito, per soddisfare le sue voglie. Aveva infilato una mano tra il finestrino ed il sedile, poi l'aveva allungata sul seno della ragazza. L'aveva stretto con forza, aveva ricordato la malcapitata, che a quel punto, spaventata, aveva urlato. E lui si era meravigliato. “Tutta questa scena per così poco...”, le aveva detto.

Quel giorno tra i viaggiatori c'erano quattro finanzieri – uno ha deposto questa mattina – che erano subito intervenuti, impedendo al cittadino straniero al protagonista di scendere ad Avellino e squagliarsela. Una volta nel capoluogo partenopeo, la poverina aveva presentato una denuncia, determinando l'avvio di un'indagine su una storia che, adesso, è stata definita da una sentenza.

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