Ha respinto l'accusa di aver ceduto droga a due minorenni, sostenendo che l'hashish che gli era stato sequestrato era per uso personale; e che i soldi – circa 60 euro – altro non erano che il sussidio ricevuto per più settimane come migrante.
Assistito dall'avvocato Massimiliano Cornacchione, si è difeso così, con l'aiuto di un interprete, il 25enne del Gambia che la Volante aveva fermato all'interno del terminal dei bus extraurbani. Era con un connazionale, denunciato, entrambi erano stati avvicinati da due giovani in sella ad uno scooter.
Secondo la ricostruzione della polizia, uno dei cittadini stranieri si era staccato ed aveva raggiunto la siepe a ridosso delle gradinate, dalla quale aveva preso un involucro poi consegnato ai minori in cambio di denaro. Dopo aver convalidato l'arresto, il gip Flavio Cusani ha attenuato la misura a carico del 25enne – era ai domiciliari -, disponendo per lui, che è ospite di un centro di accoglienza, l'obbligo di dimora a Benevento.
Esp
