“Azioni decisive e finalizzate al contrasto dell'escalation di furti che in queste ultime settimane stanno imperversando in diversi comuni della valle telesina”. Le ha chieste Giuseppe Di Cerbo, sindaco di Amorosi, ieri durante il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Paola Galeone dopo la brutale rapina ad Amorosi e dopo i tantissimi furti messi a segno in tutta la provincia. Al vertice hanno partecipato, oltre al prefetto Galeone, anche il questore Giuseppe Bellassai, il comandante provinciale dell'Arma Alessandro Puel, il numero uno della Guardia di Finanza sannita, il colonnello Mario Intelisani e i sindaci di Amorosi, Giuseppe di Cerbo; di Dugenta, Clemente Di Cerbo; di Durazzano, Alessandro Crisci e di San Giorgio del Sannio, Mario Pepe e in rappresentanza della Provincia, il vicepresidente Francesco Rubano.
Al centro del Comitato la delicata questione che si è venuta a creare a causa dei furti e delle rapine registrate ormai da tempo nel Sannio. Il primo cittadino di Amorosi ha portato in Prefettura le drammatiche testimonianze delle vittime della rapina. “I fatti che nella serata di domenica si sono verificati nel nostro comune – ha spiegato Di cerbo - hanno scosso l'animo di tutta a comunità andando ben oltre i confini del territorio comunale. Registriamo la disponibilità del prefetto Galeone, del questore Bellassai e del comandante Puel nel voler rafforzare un'azione di monitoraggio più incisiva a tutela della sicurezza dei cittadini. I controlli verranno intensificati sin da subito e nelle prossime settimane con tutta probabilità terremo ad Amorosi una nuova seduta del comitato per l'ordine e la sicurezza al fine di verificare con i nostri concittadini l'evolversi di tale situazione di non semplice gestione. Faremo – conclude Di Cerbo - anche noi la nostra parte grazie alla collaborazione del comando di polizia municipale. Nella giornata di mercoledì provvederemo ad un primo sopralluogo per procedere all'installazione di un primo lotto relativo al sistema di video sorveglianza all'interno del perimetro comunale».
