Un 'giro' di auto fatte sparire per incassare il risarcimento dell'assicurazione. Auto di grossa cilindrata e marche prestigiose, di cui veniva denunciato il furto. Ma che, 'miracolosamente', riapparivano, per essere vendute, all'estero. In Polonia, in particolare. Racconta questo l'indagine per la quale è stato chiesto il rinvio a giudizio di cinque persone: quattro di loro risiedono tra Benevento ed alcuni centri della Valle Telesina e del Medio Calore, una quinta è di nazionalità polacca ed è irreperibile.
La vicenda è approdata questa mattina al vaglio del gup Gelsomina Palmieri, che ha ordinato la trasmissione degli atti alla Procura dopo aver accolto le argomentazioni degli avvocati Sergio Rando e Cipriano Ficedolo (l'elenco dei difensori include anche l'avvocato Carmelina Abate) relativamente alla indeterminatezza di alcuni capi di imputazione, privi della data in cui si sarebbe verificato il fatto, e alla condizione di irreperibilità, appunto, del cittadino polacco. Le accuse contestate a vario titolo vanno dalla truffa all'appropriazione indebita, al falso ed alla ricettazione.
Esp
