Non solo l'autopsia, che sarà eseguita dal medico legale Emilio D'Oro, ma anche una consulenza tecnica che, al di là dei rilievi operati dai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, serva a ricostruire la dinamica dello spaventoso incidente stradale costato la vita a Maria Teresa Capobianco, 62 anni, di Ponte, morta due notti fa al Rummo, dove era stata trasportata dopo l'impatto frontale tra la Punto sulla quale viaggiava con il marito e la Bmv guidata da un 45enne residente a Casalduni ma domiciliato a Cerreto Sannita.
Sono i due incarichi che il sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro, come anticipato ieri, affiderà lunedì prossimo. Lo farà nel corso di un'udienza per la quale ha 'avvisato' sia i familiari della vittima, rappresentati dall'avvocato Rosaria Procaccini, sia l'indagato – il conducente della Bmw, difeso dall'avvocato Massimiliano Cornacchione -, in modo da consentire a tutti, se lo vorranno, la nomina di uno specialista di fiducia.
Il dramma si era verificato mercoledì sera lungo la strada provinciale 106, in territorio di San Lorenzo Maggiore. Teatro di un urto violentissimo nel quale erano rimasti feriti anche il coniuge della donna, in modo più grave, ed il 45enne.
Esp
