Gara di moto, "alzata bandiera sbagliata". E si becca un pugno

Un giovane di Torrecuso a giudizio per lesioni aggravate

gara di moto alzata bandiera sbagliata e si becca un pugno
Benevento.  

Tutta colpa di una bandiera. Ne aveva sventolato una di colore giallo, e quando lui gli aveva fatto notare l'errore, gli aveva sferrato un cazzotto al volto, rompendogli il setto nasale. E' stata ricostruita così la vicenda per la quale il gup Maria Ilaria Romano ha spedito a giudizio per lesioni aggravate, così come aveva chiesto la Procura, rappresentata dal sostituto Maria Scamarcio, Fabio Pagnozzi (avvocato Angelo Leone), un 28enne di Torrecuso, chiamato in causa dalle indagini avviate su un episodio accaduto il 1 maggio del 2012 ad Airola.

Quel giorno la cittadina caudina era teatro di una gara motociclista in programma lungo il circuito 'Gianni De Luca'. Una pista lunga 1500 metri, peraltro inaugurata qualche mese prima dopo alcuni anni trascorsi per la sua completa realizzazione. Tanti gli appassionati presenti quel giorno di festa di sei anni fa all'appuntamento con una competizione per la quale Pagnozzi svolgeva il ruolo di commissario di percorso. Secondo gli inquirenti, l'allora 22enne avrebbe colpito al viso un 38enne di Teverola, un centro in provincia di Caserta, che gli aveva 'rimproverato' l'utilizzo sbagliato nei confronti dei piloti doppiati di una bandiera di segnalazione di colore diverso da quello previsto: il giallo, invece del blu.

Un rilievo, quello di non aver alzato la bandiera giusta, al quale Pagnozzi avrebbe reagito, in presenza di due persone, con un pugno, facendo a cadere a terra l'interlocutore. Il malcapitato – parte civile con l'avvocato Salvatore Capasso – era stato soccorso e trasportato all'ospedale di Aversa, dove gli erano state diagnosticate lesioni guaribili in venti giorni: una prognosi poi allungata di quindici giorni per problemi ad una spalla. La successiva denuncia aveva innescato l'attività investigativa, sfociata nella richiesta di rinvio a giudizio. Questa mattina l'udienza preliminare: il 19 giugno il via al processo.

(foto: corsedimoto.it)

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